Molti laboratori italiani oggi stampano modelli, mock-up, bite, guide chirurgiche e provvisori. Lo studio vede arrivare un pezzo grigio o trasparente e pensa che sia “il digitale”. Per l’odontotecnico è una filiera: file, orientamento, resina, lavaggio, polimerizzazione, finitura. Ogni anello può spostare i contatti di un decimo.
Modello stampato: a che serve, e a che non serve
Un modello da scan è utile per controllo visivo, ceratura e, a volte, per analoghi implantari. Non è automaticamente più preciso del gesso. Chiedi al laboratorio:
- Resina per modelli (non una resina da mock-up usata “perché c’era”)
- Se il die è removibile o monoblocco
- Se gli analoghi sono inseriti in stampa o a posteriori
- Se il modello è solo di controllo o è il riferimento per i contatti
Se il definitivo è fresato su file e il modello serve solo a “vedere”, dillo. Eviti che il tecnico perda un’ora a rendere bello un pezzo che non userai in prova.
Guide chirurgiche: il file non basta
Una guida stampata nasce da un progetto implantare, da uno scan dei tessuti e, spesso, da una CBCT allineata. Lo studio deve confermare per iscritto piano, denti di appoggio e se la guida è muco-supportata o dente-supportata. Il laboratorio non “mette gli impianti”: esegue un progetto approvato. Se il progetto cambia dopo la stampa, si ristampa. Non si lima una guida e si spera.
Resine a contatto con i tessuti
Per bite, mock-up intraorali e guide, chiedi resina certificata per uso intraorale e il protocollo di post-cura. Una resina da modello in bocca non è un risparmio: è un problema.
Cosa può andare storto (e si vede in prova)
- Post-cura incompleta: il pezzo si deforma nei giorni successivi
- Supporti tagliati male sui margini o sui fori della guida
- Contrazione non compensata: contatti tutti alti o tutti bassi
- File esportato in millimetri sbagliati o specchiato (succede ancora)
Se una prova “non torna” e il flusso è stampato, non incolpare subito lo scanner. Chiedi al laboratorio se il pezzo è della stessa sessione di stampa del modello di controllo.
Due laboratori, due stampanti
Se fai stampare il modello in un lab e fresare la corona in un altro, dichiara chi è il riferimento. Due macchine calibrate diverso sul medesimo STL producono un dialogo tra sordi.
Come prescrivere in una riga utile
Esempio: “Modello di controllo da scan 15, resina modelli, die removibile, non usare per contatti — corona zirconia su file. Urgenza prova 30/04.” Poche parole, zero interpretazione. La stampa 3D premia chi è preciso. Punisce chi pensa che “il software sistema”.