L’implantoprotesi è il campo dove studio e laboratorio si fanno più male per dettagli “ovvi”. Marca, connessione, diametro, altezza gengivale, tipo di scan body: se uno solo di questi dati manca o è approssimato, l’odontotecnico costruisce un pezzo preciso sul file sbagliato.

Prima della scansione: identifica l’impianto per iscritto

Non basta “impianto su 26”. In prescrizione servono almeno:

  • Casa implantare e linea (non il nome commerciale generico se ne esistono due)
  • Diametro e tipo di connessione
  • Se è bone level o tissue level
  • Altezza del tessuto e se vuoi profilo di emergenza custom
  • Vite di connessione: originale o analoga concordata

Se l’impianto è di un collega o di dieci anni fa e non sei sicuro, dillo. Meglio una verifica sul passaporto implantare che un abutment fresato sulla libreria sbagliata.

Scan body: quello giusto, avvitato, fotografato

Lo scan body deve essere della piattaforma corretta e completamente sede. Un pezzo “che ci sta quasi” produce un asse falso. Prima di scansionare:

  1. Avvita a coppia indicata, senza overtorque che deforma il pezzo di plastica
  2. Controlla che non resti mucosa sopra la geometria di riconoscimento
  3. Scansiona anche i denti vicini e l’antagonista: l’abutment custom nasce dal profilo, non solo dal pozzo
  4. Se usi un sistema chiuso, indica al laboratorio quale libreria aprire

Foto del cacciavite e della confezione

Una foto dello scan body ancora nella busta, o del cacciavite sul riunito, risolve il 30% delle telefonate “che piattaforma è?”. Costa dieci secondi. In laboratorio ne risparmia una giornata.

Modello, analogo e mucosa

Se chiedi un modello stampato o gesso, l’analogo deve corrispondere alla stessa piattaforma. Due analoghi “simili” non sono intercambiabili: la vite entra, la rotazione no. Per i casi estetici anteriori invia anche lo scan della mucosa (o un transfer con gengiva smontabile). Un profilo di emergenza disegnato su una mucosa inesistente è un crowding di papilla il giorno della consegna.

Cosa decidere prima di fresare l’abutment

  • Vite palatale/linguale o cementato
  • Angolazione e se serve un MUA o un pezzo custom
  • Materiale: titanio, titanio anodizzato, zirconia su base ti
  • Se vuoi prova della struttura prima della ceramica

Queste non sono scelte “da laboratorio”. Sono scelte cliniche. Il tecnico può dirti se l’asse è impossibile: non può decidere da solo se il paziente accetta un foro occlusale sul 21.

Multi-impianto: un file, una verità

Su barre e ponti avvitati, un solo scan body mal seduto rovina il passivo di tutto. Se un’emergenza non è chiara, riscansionala. Non chiedere al laboratorio di “sistemare in CAD” un’inserzione che in bocca non c’è.

L’impianto è un pezzo industriale. La protesi no. Il punto di incontro è un dato certo, scritto, ripetibile. Tutto il resto è artigianato di qualità — ma artigianato sul pezzo giusto.